Si possono provare tristezza e gratitudine contemporaneamente?

Poco fa sono uscita con Indie, il mio cane, per il giro mattutino. Un caldo assurdo a farci compagnia, nonostante le 9 del mattino.
Mentre tornavamo a casa, nel giardino condominiale, ho sentito uno sbattere d’ali ed ho visto un uccello sdraiato per terra che si dimenava. Non vedevo la testa, sembrava scomparsa nella terra.
Ho legato Indie a distanza di sicurezza e sono andata a vedere l’uccellino.
Si contorceva, sembrava avere il collo spezzato per come lo teneva, e metà del corpo pareva paralizzata.
Mi guardava, mi è parso, con disperazione.
Si capiva che non c’era più nulla da fare e per un attimo mi ha assalito il panico “non posso lasciarlo soffrire così, ma cosa potrei fare?”.
L’ho preso con delicatezza e messo all’ombra, poi mi sono seduta vicino a lui ed ho cominciato ad accarezzarlo. Non sapevo che altro fare.
Piano, piano gli spasmi che gli percorrevano tutto il corpo hanno cominciato a diminuire fino a sparire. Ho continuato ad accarezzarlo fino a che si è rilassato completamente e poi leggero, ha fatto un respiro e via…
Per essere certa che fosse morto ho provato a sentire il battito del cuore con un dito, domandandomi, tra l’altro, “dove hanno il cuore gli uccelli?”.
Era morto, con gli occhi aperti come nei film, e come nei film mi è venuto di chiuderglieli, solo che non ci sono riuscita.
Non me la sono sentita di lasciarlo lì in mezzo al giardino, in balia dei gatti, così l’ho portato al sicuro e più tardi lo seppellirò.
Era morbido e ancora caldo… con le piume di tante sfumature di grigio, il becco socchiuso, gli occhi sbarrati e improvvisamente vuoti.
Mentre tornavo in casa con le lacrime che mi rigavano il viso, mi sono ritrovata a provare tristezza per la sua sofferenza e gratitudine per essere stata lì in quel momento, per non averlo lasciato morire da solo.
Sembrerà un’assurdità, ma ho davvero percepito il suo “conforto” nel vedermi arrivare e stare lì con lui.
L’Universo ci sa regalare esperienze forti ed inaspettate, che celano sempre lezioni importanti per il nostro percorso.
E sì, si può essere tristi e grati allo stesso tempo.
E auguro a tutti di poter provare questo mix di emozioni prima o poi.

ila

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...